Descrizione
Tre giorni tra artigianato, enogastronomia, cultura, natura e turismo. Un’Expo che esce dagli stand con oltre venti Experience gratuite per scoprire direttamente borghi, aziende, produzioni e paesaggi della Fontanabuona e del Tigullio San Colombano Certenoli, 7 settembre 2026 – È tutto pronto per la 42ª edizione dell’Expo Val Fontanabuona e Valli del Tigullio, in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre a Calvari di San Colombano Certenoli.
Nata nel 1981, l’Expo torna quest’anno in presenza con una formula rinnovata, che mette al centro artigiani, produttori, imprese, associazioni e Comuni del territorio, trasformando la manifestazione in un grande spazio di incontro, promozione e valorizzazione delle eccellenze della Fontanabuona e delle Valli del Tigullio: Val D’Aveto, Val Graveglia, Val Petronio ed i Comuni di Chiavari e Cogorno.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Expo delle Valli – Le eccellenze dell’area metropolitana genovese”, promosso da Città Metropolitana di Genova, e rappresenta un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle realtà produttive, culturali e turistiche delle vallate genovesi.
"Dopo oltre dieci anni torniamo a ricoprire il ruolo che fu dell'ex Provincia, grazie a un progetto, Expo delle Valli, che vuole unire e sostenere concretamente il circuito delle manifestazioni del territorio per accompagnare lo sviluppo socio-economico dell'entroterra dell'Area Metropolitana e trasformare le eccellenze delle valli in una vera opportunità di crescita. Accanto alla parte espositiva abbiamo voluto valorizzare il territorio con esperienze diffuse in tutti i Comuni: dal trekking al Monte Ramaceto, realizzato con il Parco dell'Aveto, alle visite alle cave di ardesia, fino alle degustazioni enogastronomiche e alle giornate nelle aziende e nelle attività agricole del territorio, come la fattoria La Stalla di Cichero, mettendo in campo anche un sistema di navette gratuite, come accade in questi giorni a Calvari di San Colombano Certenoli per Val Fontanabuona e Valli del Tigullio.
Un risultato che non sarebbe stato possibile senza la disponibilità dei Sindaci dei Comuni coinvolti e dell'Ente Parco Naturale Regionale dell'Aveto, che hanno lavorato al nostro fianco nella costruzione di questo percorso, insieme al contributo di Regione Liguria e della Camera di Commercio di Genova, partner attivi del progetto fin dall'inizio: a tutti loro va il mio ringraziamento" le parole della Consigliera Delegata Metropolitana Ilaria Bozzo.
Il territorio protagonista
Sono numerosi i Comuni della Fontanabuona e del Tigullio che hanno aderito alla manifestazione, insieme al Parco Naturale Regionale dell’Aveto, dando vita a un programma che attraversa un territorio ampio e diversificato.
«Abbiamo voluto un’Expo capace di raccontare il territorio nella sua complessità, partendo dalle persone che ogni giorno lo fanno vivere e dalle tante competenze che custodisce. Artigianato, enogastronomia e turismo sono i tre grandi filoni sui quali abbiamo costruito questa edizione, ma accanto a questi abbiamo voluto dare spazio alla cultura, alla natura, allo sport e alle tradizioni.
L’obiettivo è che chi verrà a Calvari non si limiti a visitare gli stand, ma sia invogliato a conoscere e vivere direttamente le nostre vallate», dichiara il Sindaco di San Colombano Certenoli Claudio Solari, Comune capofila della manifestazione.
Un’impostazione che trova particolare evidenza nel programma delle Experience, uno degli elementi caratterizzanti dell’edizione 2026.
«L’Expo in un punto di partenza per andare alla scoperta del territorio. Abbiamo costruito un calendario di esperienze molto ricco, che permette di conoscere aziende, borghi, produzioni, percorsi naturalistici e luoghi della cultura. E abbiamo voluto dedicare un’attenzione particolare anche ai bambini, perché crediamo che la conoscenza del territorio debba iniziare fin da piccoli, attraverso esperienze concrete, divertenti e capaci di lasciare un ricordo», spiega Sara Pastorino, Consigliera delegata al Turismo e Sviluppo locale del Comune di San Colombano Certenoli.
Le Experience
Sono numerose le Experience, tutte gratuite, inserite nel programma dei tre giorni.
Venerdì 18 settembre il pubblico potrà visitare la storica Centrale Idroelettrica di San Michele e l’Abbazia di Borzone, nel Comune di Borzonasca, oppure scoprire il mondo dell’ardesia con “Dalla Roccia alla Lavagna”, esperienza che porterà nei laboratori Fratelli Demartini di Cicagna e successivamente alla Cava Ardè di Orero.
Sabato il programma propone, tra le altre, le visite ai borghi di Conscenti e Statale, a San Salvatore di Cogorno, alle Distillerie Sangallo di San Colombano Certenoli e l’escursione lungo la Via dei Remi a Casarza Ligure. Ci saranno inoltre l’esperienza dedicata agli alberi secolari del territorio di San Colombano e l’escursione naturalistica sul sentiero custodito dagli alunni della Scuola Primaria di Gattorna.
Domenica sarà possibile partecipare all’escursione al Monte Ramaceto, visitare il borgo di Prati di Mezzanego, il Museo della Nocciola, l’opificio e il frantoio, oppure scoprire la tradizione tessile della Tessitura DeMartini e del Museo del Damasco di Lorsica.
Experience bambini: all'Expo si impara facendo
Un’attenzione particolare è riservata alle famiglie e ai bambini, con le Experience Bambini, pensate per trasformare la scoperta del territorio in un’esperienza concreta, è la prima volta infatti che viene proposta un'experience "a misura di bambino", volta al coinvolgimento dei più piccoli (e delle loro famiglie) in attività creative a stretto contatto con gli animali e la natura che li circonda.
Sabato 19 e domenica 20 settembre torna “Contadino per un giorno”, laboratorio creativo del formaggio presso la Fattoria Didattica La Stalla di Cichero, in Val Cichero. I bambini potranno avvicinarsi al mondo dell’agricoltura e della produzione alimentare attraverso un’attività pratica e divertente. Un modo per far conoscere alle nuove generazioni il valore del lavoro agricolo, delle produzioni locali e del rapporto tra cibo, territorio e tradizione.
Nel fine settimana saranno inoltre presenti il trucca-bimbi a cura della Croce Rossa di Cicagna e le attività ludico-sportive curate dall’USD Calvarese – Sezione Atletica.
Artigianato, enogastronomia e cultura
Il programma propone numerosi appuntamenti dedicati ai saperi artigianali, con le dimostrazioni dell’arte del Macramè e i laboratori di bella scrittura e calligrafia araba, onciale, gotica e cinese a cura dell’artista Antonella Tiozzo.
Grande spazio sarà dedicato alla cucina e ai prodotti del territorio, con cooking show dedicati ai Ravioli di Romaggi e al Pesto al mortaio, oltre a degustazioni di olio, vini e liquori.
Non mancherà la ristorazione tradizionale, con tre appuntamenti dedicati ai sapori delle vallate: venerdì il Menestrun alla Fontanina, sabato le Matte di castagna al pesto e domenica i Ravioli della Rosa.
Accanto all’enogastronomia ci sarà spazio per la cultura e la divulgazione, con la presentazione di “Fontanabuona: pagine di storia”, conferenze, presentazioni editoriali e l’appuntamento sulla biodiversità “Bello perché vario: il tesoro della vita sulla terra”, con il naturalista e conduttore di Geo Emanuele Biggi.
La sera spazio allo spettacolo con Andrea Di Marco Show, il concerto di Gioacchino Costa nell’ambito di Tigullio4Friends e, domenica, l’omaggio alla canzone genovese con Matteo Merli ed Enrico Testa.
Lascito Cuneo, Cappella di San Lorenzo e Casa Sartù
L’Expo coinvolgerà anche l’Area 2, raggiungibile dall’area principale attraverso l’Antica Via Patrania, sentiero campestre in ardesia.
Al Museo Biblioteca Lascito Cuneo saranno visitabili le collezioni della Sala Ricordi di Domenico Cuneo, il Museo delle Memorie Locali, la mostra dedicata a Mary Maddalena Solari e l’esposizione collettiva di arte contemporanea Artisti in biblioteca.
Sabato e domenica è inoltre prevista la visita guidata teatrale “Domenico Cuneo racconta”, a cura di Ivaldo Castellani.
Completano il percorso la Cappella di San Lorenzo, aperta al pubblico, e la mostra di pittura “Paesaggi” di Pierluigi Novelli presso Casa Sartù.
L’Expo Val Fontanabuona e Valli del Tigullio si presenta così come una manifestazione che non vuole soltanto esporre le eccellenze del territorio, ma farle vivere: attraverso le mani degli artigiani, i sapori della tradizione, la conoscenza delle imprese, la scoperta dei borghi e dei paesaggi e il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Expo Val Fontanabuona & Valli del Tigullio 2026
18 – 20 settembre 2026
Centro Esposizioni Fontanabuona
Via Soracco 7 Calvari di San Colombano Certenoli
Tutte le Experience sono gratuite.
Programma completo e informazioni: Expo delle Valli Expo delle Valli 2026 | Sito ufficiale, date e programmi