EXPO Val Fontanabuona e Valli del Tigullio, domenica 20 settembre la giornata conclusiva

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Experience, laboratori, cultura, enogastronomia e spettacolo per l’ultima giornata della manifestazione. Alle 21 la cerimonia di chiusura, a seguire il concerto “Folk – Omaggio alla canzone genovese”

Data:

20 Settembre 2026

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Descrizione

Si conclude oggi, domenica 20 settembre, l’EXPO Fontanabuona e Valli del Tigullio, ospitato presso il Centro Congressi EXPO dell’Istituto Bernardo Marsano di Calvari. Una giornata ricca di appuntamenti pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta delle eccellenze, delle tradizioni, dei prodotti e dei territori della Fontanabuona e delle Valli del Tigullio.

 

Fin dalle prime ore della mattina il programma propone numerose Experience sul territorio. Tra queste, l’escursione guidata al Monte Ramaceto, organizzata dall’Ente Parco dell’Aveto con partenza dal Passo di Romaggi, e la visita al borgo di Prati di Mezzanego, con l’opificio e il frantoio, raggiungibili con il servizio di bus navetta messo a disposizione da Città Metropolitana di Genova.

 

Grande successo con l’Experience bambini “Contadino per un Giorno”, laboratorio creativo dedicato alla produzione del formaggio e visita alla Fattoria Didattica La Stalla di Cichero, nel territorio di San Colombano Certenoli. Per tutta la giornata, inoltre, l’USD Calvarese – Sezione Atletica propone attività ludico-sportive presso lo stand dedicato.

 

La mattinata è proseguita all’interno dell’area espositiva con i laboratori di bella scrittura a pennino e di scrittura creativa, rispettivamente a cura dell’artista Antonella Tiozzo e di Unitre Levante.

 

Nel pomeriggio un programma ricco di nuove occasioni di conoscenza del territorio. Tra gli appuntamenti, la visita alla Tessitura DeMartini e al Museo del Damasco di Lorsica, organizzata dal Comune di Lorsica e dall’Associazione Amici del Museo del Damasco, e la presentazione del libro A gennaio fioriscono le viole di Isabella Verduci.

 

Non mancheranno le iniziative solidali, con il torneo di burraco a scopo benefico, il cui ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa di Cicagna, e gli appuntamenti dedicati alle tradizioni, come l’esibizione di danze antiche del Gruppo Fieschi di Roccatagliata.

 

Particolare spazio è stato dedicato anche alla valorizzazione della tradizione gastronomica ligure con il Cooking Show sul pesto al mortaio, curato dal Ristorante Pedun di Carasco, e con le degustazioni guidate di prodotti del territorio. Alle 17 protagonista il vino dell’azienda agrituristica vitivinicola U Cantin di Villa Oneto, con una degustazione guidata dall’esperto Armezio Esposito, mentre alle 18 si è svolta quella dell’olio extravergine di oliva, con l’Associazione Olivicoltori Sestresi e O.A.L. – Organizzatori Assaggiatori Liguri.

 

Numerosi anche gli appuntamenti culturali e di approfondimento. Nel corso del pomeriggio è stato presentato il Museo Archeo-minerario di Castiglione Chiavarese, insieme al sito turistico comunale, con la Direttrice Marzia Dentone.

Nell’area dei Giardini del Lascito Cuneo, Sandro Sbarbaro ed Enzo Turati, con la moderazione di Paolo Pendola, hanno presentato il libro Dentifricio per l'asino (Toothpaste for the Ass) Una storia della Seconda Guerra Mondiale in Val d’Aveto”. L’incontro rappresenta un’occasione per riportare alla memoria una pagina della storia della Val d’Aveto e per valorizzare, attraverso la ricerca e la narrazione, il patrimonio di testimonianze legato alla comunità e al territorio.

 

A seguire, spazio alla valorizzazione del territorio di Borzonasca con la presentazione del progetto “Le case di Alice e la chiesa di San Martino di Licciorno”, curato da Alice Signaigo, operatrice turistica e consigliera delegata al turismo del Comune di Borzonasca.

Un fiore per il mito di Rodolfo Valentino

Tra i momenti più significativi della giornata conclusiva ci sarà anche un particolare omaggio alla memoria di Rodolfo Valentino, nel centenario della sua scomparsa.

L’Istituto Bernardo Marsano e Mauro Boccaccio saranno protagonisti di un momento simbolico con la dedica di gladioli alla memoria del grande divo del cinema muto, un gesto semplice ma carico di significato, che vuole mantenere vivo il filo che lega la figura di Valentino alla storia della formazione agraria genovese.

Prima di diventare una leggenda di Hollywood, infatti, Rodolfo Guglielmi aveva conseguito nel 1911 il diploma di giardiniere presso l’Accademia Reale dell’Agricoltura di Genova-Sant’Ilario, istituzione dalla quale sarebbe poi nato l’Istituto Marsano. Proprio la formazione come giardiniere rappresentò una delle prime tappe della sua vita professionale, prima della partenza da Genova verso gli Stati Uniti e dell’inizio della straordinaria carriera cinematografica che lo avrebbe consacrato come icona internazionale.

La cerimonia di chiusura

Il momento ufficiale conclusivo dell’EXPO alle 21.00, con la cerimonia di chiusura della manifestazione, ha rappresentato l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione: i Comuni partecipanti, gli enti e le istituzioni, le associazioni, le realtà produttive, gli espositori, i volontari, gli operatori e tutto il pubblico che ha preso parte alle diverse giornate.

Il Premio Miglior stand è andato a FONTI DEL TIGULLIO - Santa Rita di NE

Premio speciale della giuria a Federico Campomenosi, studente dell'accademia di Belle Arti di Genova che ha realizzato una panca barocca dipinta su ispirazione delle facciate dipinte caratteristiche del ns territorio. Federico ha donato la panca al Comune di San Colombano Certenoli. Nei prossimi giorni verrà fatto un sopralluogo per definire la collocazione dell'opera in Comune.

A conclusione nell’Arena Spettacolo, lo spettacolo “Folk – Omaggio alla canzone genovese”, concerto di Matteo Merli ed Enrico Testa, dedicato alla tradizione musicale genovese.

 

L’ultima giornata conferma così lo spirito con cui è stata costruita questa edizione dell’EXPO: mettere in rete i territori, raccontarne le identità e creare occasioni concrete di incontro tra comunità, imprese, associazioni, istituzioni e visitatori.

 

Con la giornata di oggi si chiude l’edizione 2026 dell’EXPO Fontanabuona e Valli del Tigullio, una manifestazione nata per tornare a dare visibilità e valore al patrimonio della Fontanabuona e delle Valli del Tigullio e per costruire, insieme, un percorso di collaborazione e promozione territoriale destinato a proseguire anche dopo questi tre giorni.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21/09/2026, 09:26

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